presentazione
mappa sito
modulo info
contatto
english version

u LINK



Presentazione del libro:
IL RAID TORINO LONDRA

un record dimenticato
di Mario Laureati
clicca qui










 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

















 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

      Vetrina del Museo




Vetrina del Museo

 

 

PRESENTATO CON SUCCESSO IL LIBRO 
IL RAID TORINO – LONDRA 
un record dimenticato

di Mario Laureati


[24 Settembre 2005  ore 10,30  "Auditorium" Biblioteca comunale
San Benedetto del Tronto (AP)]

clicca per l'ingrandimento





clicca    sull'immagine per ingrandirla

E' stato presentato sabato 24 settembre , davanti ad un folto pubblico, presso l'auditorium del comune di San Benedetto il libro che riporta le cronache e le immagini di una trasvolata effettuata nel periodo pionieristico dell' aviazione.
Ad effettuarla, esattamente 88 anni fa, il giorno 24 settembre 1917 fu l'aviatore grottammarese Giulio Laureati.
Per ricordare l'impresa e restituirla alla memoria dei luoghi piceni, ma anche piemontesi e nazionali, si e' svolta una conferenza che ha avuto anche risvolti inediti e da cui sono scaturite interessanti proposte.
Assieme all'autore del libro , Mario Laureati, pronipote dell'aviatore, erano presenti il Prof. Antonio Attorre,docente universitario, uno dei fondatori dello slow-food, il presidente dell' Istituto Storico Provinciale dell' eta' comtemporanea di Ascoli Piceno Costantino Di Sante.
Il coordinamento e' stato svolto brillantemente dalla dirigente del Servizio Cultura della Provincia di Ascoli Piceno, Lucia Marinangeli.
Gli interventi  del Sindaco di Grottammare, Luigi Merli accompagnato dall'assessore alla Cultura Enrico Piergallini, di Meri Cossignani, presidente del consiglio comunale di Monteprandone, del presidente del Rotary club di San Benedetto del Tronto Gianfranco Mascaretti, hanno introdotto l'incontro.
Sono stati comunicati i messaggi di saluto dell' Assessore alla Cultura della Citta' di Torino Fiorenzo Alfieri ed un comunicato  della FIAT sezione Archivio Storico con apprezzamenti positivi  per l'iniziativa..
Il risvolto inedito e' stata la presenza in sala della signora Emanuela Tonso, pronipote dell'aviatore motorista che effettuo' l'impresa assieme a Laureati; la signora, che soggiornava presso la nostra cittadina, ha appreso con sorpresa dell'iniziativa culturale tramite i manifesti ed ha cosi' conosciuto ed incontrato l' autore.
L'ulteriore novita' , scaturita dall'interesse per i temi trattati, e' stata introdotta dall'Assessore Provinciale ai Trasporti Ubaldo Maroni che ha preso la parola in conclusione dei lavori ed  ha proposto di intitolare al Cap. Giulio Laureati  l'unica superficie di volo presente nella vallata in territorio  di Monteprandone.
Graditi ospiti gli studenti della 4^ A elementare Scuola Moretti e della 3^ B del liceo Classico assieme ad i loro insegnanti e dirigenti.
La presentazione e' stata completata da una interessante mostra con modelli in legno e pannelli fotografici.

 

Leggi le presentazioni in f.to PDF

visita il n/s sito dedicato:

www.raidtorinolondra.com

 

FOTO 
della  presentazione
l'autore del libro 
Mario Laureati 
il prof.Antonio Attorre
Lucia Marinangeli
clicca per l'ingrandimento
clicca per l'ingrandimento
PRESENTAZIONE:

Torino, 29/04/2005
La pubblicazione "Il raid Torino-Londra, un record dimenticato" dell'ing. Mario Laureati racconta, attraverso un ricco collage di documenti, una delle imprese pionieristiche che hanno segnato la storia dell'aviazione: il raid Torino-Londra realizzato il 24 settembre del 1917, in circa sei ore e mezzo, dal capitano Giulio Laureati, una delle figure più rappresentative dell'aviazione italiana nei primi decenni del secolo scorso.
La traversata ebbe luogo su di un aereo SIA 7 B equipaggiato con motore Fiat A 12 e battè il primato di quegli anni, di volo senza scalo.
Un merito principale di questo testo risiede forse proprio nel riportare alla luce, con un notevole lavoro di ricerca documentaria di testi dell'epoca, uno dei raid aviatori più famosi e importanti, mettendo anche in luce la figura e la biografia del capitano Laureati e inserendo il tutto in una precisa rico
struzione del contesto tecnologico e politico europeo.

UNA BREVE INTRODUZIONE 


Anno 1917, prima guerra mondiale.
Gli innumerevoli eventi bellici di quell'anno e del successivo hanno ridotto l'eco di un evento che, nella storia pionieristica dell'aviazione, è collocato cronologicamente tra il primo volo dei fratelli Wright e la prima traversata atlantica in solitario e senza scalo di Charles Lindbergh.
All'apice di una gloriosa carriera militare vissuta tra il 1915 - 1916 per la maggior parte in prima linea sul fronte austriaco, il 24 settembre 1917 Giulio Laureati, appena nominato Capitano, con il meccanico Angelo Tonsa a bordo di un SIA 7b spinto da un motore FIAT A 12 bis (300 CV) percorse in 7 ore e 22 minuti (alcuni articoli riferiscono di 6 ore 55 minuti) il tragitto di circa 1.200 km. partendo dal "campo di Mirafiori" presso Torino, passando sopra le Alpi, poi sul territorio francese, attraversando la Manica per atterrare infine all' "aerodromo" militare di Hounslow (a sud-ovest di Londra).
Dall' esame di tutta la documentazione raccolta, si è potu¬to ricostruire che nello stesso giorno fu effettuata una incursione aerea da parte dell'aviazione tedesca su Londra e sulla costa sud est causando 21 morti e 70 feriti.
Il 26 settembre il Capitano Laureati fu ricevuto da S.M. re Giorgio d'Inghilterra che lo decorò personalmente dell' Ordine di Vittoria'.
La sua immagine fu conservata al museo delle cere di Londra fino a quando, negli anni successivi e per motivi politici, venne distrutto tutto ciò che riguardava l'Italia.
I giornali dell'epoca riportarono molte corrispondenze sull'impresa.
Come si ricava dalla lettura delle cronache successive questa impresa fu fondamentale per acquisire la consapevolezza del raggio di azione dei velivoli italiani, indicando Vienna come un obbiettivo raggiungibile.
'Massima onorificenza inglese conferita per atti eccezionali di coraggio o di particolare 
Nell'anno successivo infatti Gabriele d'Annunzio (che Giulio Laureati conosceva personalmente e con cui ebbe scambio di corrispondenza) compì il famoso volo sulla capitale austriaca.
Scrisse il TIMES a proposito del raid Torino-Londra: "I nostri Alleati possono essere fieri, a giusto titolo, dei loro abili e coraggiosi Aviatori. Si tratta di un'impresa interessante soprattutto per le promesse che dà l'Aviazione, per l'avvenire, a scopi pacifici".

INVITO : La S.V è invitata alla presentazione del libro
              IL RAID TORINO-LONDRA un record dimenticato
                                   di Mario Laureati

             
24 Settembre 2005  ore 10,30
              "Auditorium" Biblioteca comunale
              San Benedetto del Tronto (AP)

              Presentazione del Prof.Antonio Attorre
              Interventi delle autorità
clicca per l'ingrandimento clicca per l'ingrandimento







clicca sull'immagine per ingrandirla







CONTATTATECI PER ULTERIORI INFORMAZIONI
    


 Museo Laureati ©  • Tutti i diritti sono riservati powered by  TCM Spinelli srl